Vivere in Australia

Australia

Un Paese giovane, efficiente, moderno e all’avanguardia, l’Australia è una delle mete più gettonate per chi vuole cambiare vita e decide di trasferirsi all’estero per ragioni di studio o di lavoro, per un periodo determinato o per sempre.
Vivere in Australia è un’occasione per mettersi alla prova e cogliere le numerose opportunità che questo straordinario Paese offre a chiunque abbia un’attitudine positiva e ottimista, buona volontà, tanta voglia di fare e di emergere.
Sono tanti i vantaggi in termini economici, di tenore e di stile di vita, per uno straniero che decide di trasferirsi in Australia. L’economia australiana ha un alto tasso di crescita, gli stipendi sono in media più alti rispetto all’Italia, la popolazione è giovane e cresce molto rapidamente, i paesaggi sono sconfinati, dalla bellezza quasi incontaminata, in contrasto con le città tecnologicamente e urbanisticamente all’avanguardia che non hanno nulla da invidiare alle metropoli europee e statunitensi.

I vantaggi di andare a vivere in Australia

– Una delle principali caratteristiche di questo Paese è la multiculturalità che costituisce le radici e l’intero substrato della sua struttura sociale. La popolazione australiana proviene da ogni parte del mondo e appartiene a culture profondamente diverse tra loro che hanno imparato a convivere e ad accettarsi reciprocamente. Tutti insieme, seppur nelle diversità individuali, hanno cooperato per costruire un’unica realtà sociale abituata ad accogliere i nuovi immigrati.
È facile comprendere, con queste premesse, come sia facile e naturale, per chi decide di andare a vivere in Australia, integrarsi e ambientarsi con molta facilità, sentirsi subito a casa e respirare un senso di accoglienza e di ospitalità che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo, trasformando questa esperienza esistenziale in un’esperienza piacevole e poco traumatica.

– È relativamente facile trovare lavoro in Australia, la stabile crescita economica, unita ai bassi livelli di disoccupazione e di inflazione, rendono la ricerca del lavoro un’attività che non presenta grosse difficoltà. Anche per un immigrato, trovare un lavoro fisso o temporaneo non è molto difficile. Inoltre, qui si ottiene un impiego e si va avanti per meritocrazia, chi conosce bene l’inglese, è bravo e qualificato, è intraprendente e disponibile non avrà difficoltà ad emergere e farsi apprezzare.

– Un’alta qualità della vita, con stipendi molto elevati che consentono di mantenere un tenore elevato, garantisce il benessere ed è un altro valido motivo per decidere di andare a vivere in Australia. Il periodico anglosassone The Economist ha stilato una classifica delle città più vivibili al mondo nella quale compaiono diverse città australiane nei primi dieci posti, con il podio conquistato da Melbourne. Se non bastasse, secondo una classifica stilata dall’Ocse, l’Australia è il paese con la migliore qualità della vita al mondo, non solo per l’alto tenore assicurato, ma anche perché ritenuto un Paese relativamente sicuro per i bassi tassi di criminalità.

– Sia il clima sociale, che relazionale e lavorativo sono decisamente più rilassati, distesi e informali rispetto all’Italia e a un qualsiasi altro Paese europeo, con conseguenze sullo stato di benessere e l’efficienza lavorativa.

– L’aspetto naturalistico contribuisce notevolmente a rendere piacevole l’esperienza di vita in Australia, chi ama vivere a contatto con la natura ed esplorare paesaggi sconfinati sarà sorpreso dalla bellezza dei paesaggi incontaminati e dalla loro incredibile varietà che spazia dalle foreste ai deserti, dagli oceani alle montagne, dalle praterie ai boschi.

Come organizzarsi per andare a vivere in Australia

Ci sono tantissime agenzie e organizzazioni che aiutano gli italiani ad andare a vivere in Australia, come Just Australia, dato che ogni anno sono decine di migliaia di cittadini italiani che decidono di partire per questa terra.
Prima della partenza bisogna ottenere un visto che permetta di vivere e lavorare in Australia. Se si è maggiorenni e si ha meno di 31 anni, è possibile ottenere un Working Holiday Visa, della durata di un anno, che è possibile rinnovare alla scadenza. Questo visto è la soluzione ideale per i giovani che vogliono fare un’esperienza di vita e di lavoro in questo Paese a tempo determinato, magari per migliorare la conoscenza dell’inglese, lavorando part-time in lavori stagionali nell’agricoltura o nel settore della ristorazione per potersi mantenersi autonomamente.
Chi ha più di 31 anni e vuole stabilirsi in Australia per un periodo più lungo di un anno e ha delle qualifiche specifiche o appartiene ad una figura professionale richiesta in questo Paese, ha due possibilità: fare richiesta di uno Skilled Visa, purché abbia meno di 42 anni, un ottimo livello di conoscenza della lingua inglese ed una qualifica professionale ricercata, oppure trovare uno sponsor, cioè un datore di lavoro disposto ad assumerlo.

Una volta arrivati in Australia bisogna trovare casa e, se non si ha già uno sponsor, anche un lavoro.
Per trovare una stanza o un appartamento in affitto ci si può rivolgere alle agenzie immobiliari che garantiscono una buona qualità degli immobili disponibili anche se i prezzi sono leggermente più alti. In alternativa si può cercare tra gli annunci presenti su Internet o nelle bacheche esposte negli ostelli e in alcuni esercizi commerciali.

La ricerca del lavoro non è molto complicata, soprattutto per i lavori stagionali o temporanei. La disoccupazione giovanile in Australia è pari a zero grazie all’ampia disponibilità di impiego provvisorio disponibile, soprattutto nell’agricoltura o nella ristorazione.
Oltre alle agenzie di collocamento, sono molto utili, anche per questo tipo di annunci, le bacheche onnipresenti negli ostelli, bar o altri esercizi commerciali. Per chi cerca un lavoro professionalmente qualificato, il canale migliore è Internet, dove sono presenti numerosi siti e portali che pubblicano annunci di richiesta di personale da parte delle aziende.

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