Il trader? E’ un lavoro ecologico

Pc portatile e tazzina di caffè

Molto spesso la professione del trader è ambita e ricercata per i suoi risvolti economici: è una delle professioni che garantisce i profitti più elevati in assoluto. Sono tante le opportunità per tutti coloro che decidono di fare dell’investimento sui mercati finanziari la propria professione.
Ma c’è un altro motivo che sta facendo venire alla ribalta ultimamente la professione del trader: è una professione ecologica!

Provate a pensare, giusto per fare un esempio, alla vita tipica di un impiegato: sveglia alle 6 di mattina, rapida preparazione e poi deve magari affrontare un’ora o più nel traffico, con tutto l’immenso stress che questo comporta. 8 ore di lavoro e poi c’è un’altra ora di traffico da affrontare per tornare a casa. Una vita non solo stressante per la persona, ma anche per tutto il pianeta. Pensiamo, ad esempio, alla quantità di combustibili fossili bruciati solo per raggiungere il posto di lavoro con la conseguente immissione in atmosfera di anidride carbonica e altri gas serra.

Pensiamo invece alla vita del trader: si sveglia quando vuole (dipende anche dai mercati che vuole seguire, i mercati asiatici o americani hanno orari differenti da quelli europei), si prepara, fa colazione e si siede davanti al computer per iniziare a controllare le quotazioni.

Non risparmia soltanto lo stress, ma anche quantità enormi di energia e quindi di gas serra che non vengono immessi nell’atmosfera. Ma questo è solo un esempio, si potrebbe continuare a lungo con tutta una serie di vantaggi per il pianeta che il lavoro del trader comporta.

E se poi il trader è convinto della necessità di preservare l’ambiente allora può fare davvero molto. Come? Ad esempio puntando su titoli di aziende che si impegnano a rispettare la natura, a proteggere gli ecosistemi e magari a sviluppare energie alternative. Insomma, il trader può giocare un ruolo importante anche per supportare direttamente i processi di innovazione tecnologica che sono alla base di uno sviluppo sostenibile.
E pensare che spesso sui mezzi di comunicazione di massa ci si riferisce ai trader parlando di speculatori e parlandone con disprezzo.

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