4 cose da sapere su Snapchat per farne uno strumento di marketing

Come sarebbero le nostre vite senza l’utilizzo di app di messaggistica istantanea? Come sarebbero invece le vite delle aziende se decidessero di investire in Snapchat? Ecco 4 cose da sapere per comprendere le potenzialità di questo canale social del momento, per progettare nuove strategie di marketing integrate, valutando rischi e opportunità.

  1. Il flusso dei video che viene condiviso giornalmente su Snapchat raggiunge numeri strabilianti. Si stima che siano circa 7 miliardi i video visualizzati ogni giorno dagli utenti iscritti al canale: manca davvero poco per raggiungere Facebook (i video qui visualizzati sono circa 8 miliardi). Snapchat afferma quindi in suo ruolo come un vero e proprio canale di social video.
  2. La presenza degli utenti su Snapchat è costante e la frequenza con cui l’applicazione è utilizzata è assolutamente incalzante. La percentuale di engagement sul canale è dimostrata dal fatto che ogni giorno più quasi il 70% degli utenti attivi sul canale carichi le proprie foto, gestendo il proprio profilo come una vera e propria vetrina di se stessi.
  3. La caratteristica principale di Snapchat è quella che i messaggi scambiati tra i contatti si autodistruggono nel giro di 10 secondi, facendone perdere ogni traccia. Tra le cose da sapere su Snapchat, che cambiano e ampliano il suo utilizzo ad una sfera di utenti differenti, ma soprattutto lo rendono un nuovo canale di marketing anche per le aziende, è la possibilità di creare delle “storie”. Le storie sono sequenze di immagini e video che possono essere presenti sul profilo di ogni utente ed essere disponibili alla visualizzazione per 24 ore di tempo. La vetrina quindi si arricchisce di uno strumento di storytelling, e la maggiore durata dei contenuti consente una maggiore esposizione all’audience, per emozionare e coinvolgere.
  4. Essendo sommersi di informazioni promozionali e pubblicità, in modo continuo, utilizzare una app che consente di ricevere aggiornamenti costanti su un prodotto o servizio che verranno però immediatamente cancellate, produce un duplice effetto. Da un lato ci si sentirà tranquilli del fatto di ricevere “suggerimenti” flash che in poco tempo scompariranno, senza andare ad intasare la propria bacheca Facebook o la propria mail; dall’ altro lato verrà stimolata la curiosità, negli user, a controllare con più frequenza un profilo aziendale per non perdere le news di limitatissima durata sulla piattaforma.

Sembra strano poter immaginare le possibili applicazioni di Snapchat nel mondo del marketing, eppure queste 4 cose da sapere riescono a illuminare su come uno strumento così semplice e integrato nella vita di tutti i giorni, possa essere così in linea con un tipo di audience sempre connesso ma che ha voglia di informazioni rapide e non troppo ingombranti.

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