Scrub e peeling, ecco la differenza

Scrub

Il trattamento della pelle è necessario per conservare la sua bellezza e la sua morbidezza nel corso del tempo. Scrub e peeling consistono in due metodi molto utilizzati per la cura della bellezza e della salute della pelle: talora usati come sinonimi, in realtà si riferiscono a delle situazioni molto diverse. Scrub e peeling sono entrambi degli esfolianti, si tratta quindi di rimedi che tendono ad eliminare gli strati superficiali della pelle per rinnovarla e per dare spazio alle cellule nuove; entrambi in genere vanno eseguiti ogni 7-10 giorni per ottenere il massimo del risultato. Tuttavia, ci sono delle differenze.

Partiamo dal peeling: si tratta di un esfoliante che non ha azione meccanica, come lo scrub, ma ha azione chimica, penetra in profondità nella pelle e la purifica.

Infatti il peeling sfrutta le proprietà di alcune sostanze per stimolare il ricambio naturale della pelle, per esempio l’acido glicolico, l’acido lattico e via dicendo: non a caso il peeling permette un’azione veramente profonda a livello della pelle e la purifica dall’interno. Il peeling agisce sul collante ed elimina le cellule morte della pelle, e in relazione alle sostanze che vengono utilizzate può avere un effetto esfoliante più o meno intenso o profondo. Bisogna quindi fare molta attenzione se si opta per il peeling, soprattutto se si ha la pelle molto delicata, dato che si tratta di un rimedio ideale soprattutto per pelli secche e per quelle che hanno bisogno di essere rassodate. Possiamo inoltre distinguere, a seconda delle tipologie, fra peeling dermatologico ed estetico, in quanto alcune tipologie di questo trattamento hanno lo scopo di migliorare la salute della pelle e di purificarla, altre invece sono solo rivolte al miglioramento della condizione estetica della cute, per mezzo dell’eliminazione delle rughe e dei punti neri, ad esempio.

In ogni caso, la grande differenza fra peeling e scrub consiste nel fatto che questo primo rimedio esfoliante non ha azione meccanica ma solamente azione chimica, più o meno intensa ed efficace a seconda anche degli ingredienti e dei principi attivi che contiene.

Invece lo scrub consiste in una leggera abrasione superficiale, il cui scopo è quello di eliminare gli strati superficiali dell’epidermide e procedere alla rinnovazione dei tessuti. Ovviamente lo scrub deve essere usato con cognizione di causa e con attenzione: si tratta di un esfoliante che elimina le cellule morte della pelle, ringiovanendola. La differenza dal peeling consiste nel fatto che lo scrub viene applicato per mezzo di un’azione meccanica, come un massaggio leggero e circolare sul viso e sulle altre zone del corpo.

In genere lo scrub viene effettuato una volta a settimana e non più, per evitare di seccare la pelle. Questo metodo pulisce la pelle evitando la formazione di tappi cornei e di punti neri, e quindi permette di evitare la formazione di mini cisti ed imperfezioni della pelle. Sulle pelli delicate e secche dovrebbe essere usato uno scrub delicato, diversamente sulle pelli grasse è possibile usare uno scrub più intenso e più forte.

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