Piastre per capelli: come scegliere quella giusta

Piastra per capelli

Le piastre per capelli sono tra gli strumenti di cui una donna non può assolutamente fare a meno, a prescindere da tutto, ma non sempre è facile scegliere quella giusta … perciò ecco alcuni consigli.

Ciò che occorre sapere, prima di tutto, sulle piastre per capelli è che funzionano, molto banalmente, col calore.

È infatti il calore a modificare la struttura della fibra capillare, il che però può essere sia positivo che negativo. Poiché se è vero che le piastre per capelli sono alleati indefessi che salvano le giornate più storte, è pur vero che scegliere quella sbagliata può comportare danni, poiché potrebbe essere nociva per il cuoio capelluto, e non poco.

Dunque come scegliere quella giusta? Beh, partiamo da alcune caratteristiche fondamentali che le piastre per capelli devono avere.

Attenzione al cosa

Come bisogna fare attenzione alla lista di ingredienti dei cibi che compriamo, allo stesso modo l’attenzione primaria deve essere sul modo in cui il prodotto che si intende acquistare viene fatto. Sapere che i materiali per le piastre per capelli sono resistenti e sani è essenziale per preservare la salute del cuoio capelluto.

Inizialmente tutte le piastre per capelli si componevano di lastre di alluminio, le quali però si sono rivelate ben presto inadatte, poiché non solo mal distribuivano il calore, ma potenzialmente bruciavano i capelli, senza contare poi che questi si attaccavano facilmente alla piastra, spezzandosi. È per questo che la ricerca si è concentrata sulle alternative.

A oggi, il materiale migliore per le piastre per capelli è la ceramica. La ceramica permette un riscaldamento più veloce quanto uniforme, e impedisce ai capelli di attaccarsi. Le piastre per capelli in ceramica vanno però maneggiate con cura, poiché anche una sola caduta può rovinarle. Mettiamola così, salvate la piastra dalla gravità con la stessa ansia con cui salvereste il vostro cellulare.

Meglio della ceramica, tra i materiali per piastre per capelli, la tormalina, caratterizzata da ioni positivi che agiscono su quelli negativi nei capelli. Il lato negativo qui però è il costo, molto alto.

Uh … fa caldo qui, eh?

Mettiamo in chiaro una cosa, potenzialmente, tutte le piastre per capelli rischiano di rovinare i capelli, però … facendo attenzione, oltre che ai materiali, alla temperatura, è possibile prevenire quanto più possibile.

Diffidate dalle super piastre per capelli che arrivano ai 400°, la temperatura massima ideale per una piastra è 230°, e anche lì, meglio tenersi sui 130-140 gradi, a meno che i capelli non siano particolarmente capricciosi.

Le dimensioni contano

Dicono che l’importante è come le usi … non è vero qui. Le dimensioni delle piastre per capelli contano eccome, e dovrebbero stare, idealmente, sui 10 cm di lunghezza, per riuscire a prendere quanti più capelli possibile. D’altra parte ci sono piastre di diverse dimensioni a seconda delle esigenze.

Altre caratteristiche importanti da considerare nella scelta delle piastre per capelli è l’ergonomia, la maneggevolezza; il parallelismo dei piatti: il gap tra i due non deve essere più di 2 mm; infine, gli eventuali accessori, in base alle esigenze.

Potete trovare maggiori informazioni sul sito www.piastre-per-capelli.com.

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