Reti metalliche zincate: come vengono fabbricate e utilizzate

Rete metallica

Sentiamo spesso parlare di reti metalliche zincate; un trattamento che dovrebbe proteggere le superfici d’acciaio dal rischio di corrosione. Ma quali sono i metodi di applicazione di questo sottile strato protettivo, e a quali applicazioni sono adatte le reti così trattate? Abbiamo posto queste domande ai progettisti esperti della Larioreti SaS di Lecco, una delle aziende Italiane più importanti in questo settore.

Le reti metalliche galvanizzate costituiscono una voce effettivamente rilevante sul mercato?
Estremamente. Potremmo dire che questo tipo di rete costituisce quasi un prodotto a sé, una categoria distinta da tutti gli altri tipi di reti metalliche disponibili. In effetti, la deposizione dello strato di zinco che caratterizza il prodotto – sia che avvenga prima che dopo la saldatura – ne fa un semilavorato superiore, in grado di essere sfruttato in condizioni insostenibili da prodotti di qualità inferiore.

Ha parlato di due metodi di fabbricazione diversi, riguardo alla saldatura. Quali sono le differenze?
Sì: le reti metalliche possono essere galvanizzate prima o dopo la saldatura dei fili metallici che le compongono. La terminologia inglese è GBW o GAW, ossia “Galvanized BEFORE (o AFTER) Welding.”
Nel primo caso, si procede alla galvanizzazione dei singoli fili metallici, e poi questi vengono saldati; in questo modo, ovviamente, il materiale saldante è visibile. In genere questo metodo è meno costoso.
Nel caso delle reti GAW, invece, si provvede prima alla fabbricazione della rete metallica intera, saldature incluse, e solo in seguito la si immerge in un serbatoio di galvanizzazione. In questo modo lo strato di zinco protegge l’intera rete, e quindi anche i punti di saldatura. E’ una procedura più accurata, ma è più costosa.

E ci sono effettive differenze nell’utilizzo dei due diversi tipi di rete così ottenuti?
Sì, esistono delle differenze, anche se non in tutte le applicazioni sono di importanza rilevante.  In generale, come dicevamo, la procedura di saldatura della rete completa è più accurata, e offre una resistenza molto superiore alle forze esterne, soprattutto appunto alla corrosione; questo fa sì che le reti di questo tipo siano preferite in condizioni ambientali più difficili. Va però detto che non è sempre possibile scegliere una rete GAW; ad esempio, nel caso di maglie molto strette, il bagno dell’intera rete nel composto di galvanizzazione potrebbe otturare alcune delle maglie, e quindi non è fattibile.

Al di là di queste differenze, ad ogni modo, quali sono le applicazioni delle reti metalliche zincate?
Un utilizzo molto diffuso è quello nel campo edilizio. Banalmente, essendo protette dal rischio di corrosione, queste reti sono ideali come zanzariere e reti protettive per le finestre; possono essere realizzate a maglie molto strette per fermare gli insetti, sono robuste, e possono anche essere verniciate in qualsiasi colore.  Anche in campo strutturale, comunque, le reti zincate trovano applicazione; sono  ad esempio usate spessissimo come gabbia per la colatura dei pilastri e delle travi di calcestruzzo, nelle quali rimangono integrate conferendo resistenza ulteriore all’elemento finito.
Un utilizzo più caratteristico, invece, è quello per la protezione ambientale; queste reti metalliche vengono infatti utilizzate per avvolgere i massi artificiali di calcestruzzo che vengono spesso disposti lungo le rive per limitare i processi di erosione dovuti alla corrente o alle onde marine.

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