Le piattaforme Palazzani alla conquista di Amsterdam

Piattaforma aerea

Si sono chiusi i battenti della attesa fiera Apex 2017, la manifestazione principale a livello europeo dedicata al mondo dei mezzi professionali: ad Amsterdam, però, ha brillato soprattutto la stella di un’azienda lombarda, la Palazzani, che ha approfittato della vetrina olandese per presentare la sua nuova piattaforma Ragno TZ 330/C, pronta a conquistare i mercati.

Nuovo ingresso nella famiglia Palazzani

La società di Paderno Franciacorta, in provincia di Brescia, intende dunque ampliare la già competitiva e affidabile gamma di modelli di Piattaforme Ragno con braccio telescopico e jib articolato, che sono disponibili sui canali specializzati sia per la vendita che per il noleggio, anche sul Web. Sul sito di uno dei principali operatori del settore, Giffi Noleggi, gli operatori interessati al noleggio piattaforme aeree a Milano o in altre zone d’Italia possono infatti contare proprio sui mezzi Palazzani, a cui da oggi si aggiunge il nuovo modello con braccio a doppio pantografo.

Le caratteristiche della nuova piattaforma

La piattaforma Ragno TZ 330/C presentata ad Amsterdam rappresenta una importante novità per l’azienda, perché consentirà di soddisfare gli specifici casi dove in cui si rende necessario un diagramma di lavoro aereo particolare, che è raggiungibile solo da un braccio come quello realizzato dai tecnici bresciani, che sono riusciti a creare una struttura interamente in acciaio ad alta resistenza, caratterizzata inoltre da un disegno innovativo che garantisce leggerezza e resistenza costitutiva.

Dimensioni compatte, performance eccellenti

In dettaglio, la piattaforma TZ 330/C raggiunge un’altezza al piano di calpestio di 30 metri e possiede uno sbraccio massimo di 16,5 metri, mentre il cesto ha una portata di 250 kg; il peso totale del mezzo è di 6500 kg, ma a fronte di dimensioni molto compatte, una caratteristica che rappresenta un po’ il marchio di fabbrica delle piattaforme Ragno prodotte dalla Palazzani: la lunghezza infatti è di poco inferiore ai 7 metri, mentre l’altezza complessiva raggiunge appena i 2166 millimetri.

Dettagli tecnici che semplificano le operazioni

Tra le altre caratteristiche tecniche vanno citati il carro allargabile, con una larghezza minima di 1100 millimetri e una massima di 1400 millimetri, che assicura in questo modo una maggior stabilità durante la traslazione; gli stabilizzatori sono invece indipendenti e con un design essenziale e di limitato ingombro, e possono essere messi in due posizioni di lavoro ed una di riposo a seconda delle esigenze di piazzamento.

Attenzione anche al motore

Novità anche per quanto riguarda le motorizzazioni: oltre alla tipica versione standard Bi-energy, che consente di operare in esterno con motore diesel e con motore elettrico collegato alla corrente domestica per interventi interni agli edifici, la gamma di Palazzani potrà a breve contare anche di versioni ECO e Ibrida. Modificato anche l’impianto idraulico, che garantisce un aumento del livello di sicurezza, di sensibilità delle manovre e del risparmio energetico grazie alla pompa a portata variabile e al distributore con tecnologia CAN-BUS.

Tecnologia e design di alta qualità

Insomma, una macchina che promette di semplificare le operazioni (e la vita) dei professionisti, sfruttando anche le innovazioni tecnologiche presenti sulla consolle di comando, che fanno da corredo a un design adottato che si rivela raffinato e alla sicurezza della costruzione, grazie a un’alta resistenza alle infiltrazioni di acquae alle sollecitazioni meccaniche dei pulsanti di comando.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *