Parquet fai da te: suggerimenti e consigli

parquet fai da te

Il parquet fai da te è oggi una vera e propria moda. Il parquet infatti, mentre continua la sua ascesa per diventare il protagonista indiscusso nelle case negli italiani, si propone anche in versione “fai da te”.
Nonostante le più recenti innovazioni nell’ambito dei rivestimenti, quanto si tratta di pavimenti per la casa, molti scelgono ancora parquet: in ceramica, laminato o in legno, la scelta è sempre quella.

Optare per il parquet fai da te significa avere la possibilità di installarlo senza l’aiuto di un tecnico, vale a dire senza costi aggiuntivi. Questo pavimento infatti si posa a incastro, solitamente senza l’utilizzo di collanti, che vanno applicati solo in quelle zone per cui si “prevedono” possibili e prolungati ristagni di acqua. Immaginate di innaffiare le vostre belle piante che avete sistemato sotto la finestra e poi uscire di casa. Potrebbe capitare che a causa di un’innaffiatura eccessiva, l’acqua fuoriesca dal sottovaso. Se non è stato precedentemente applicato del collante, il parquet avrebbe tutto il tempo di assorbire acqua e di gonfiarsi. Perciò meglio prevenire simili eventualità. Metterlo dappertutto risulterebbe invece molto oneroso, visto che con un tubetto riuscireste si e no a mettere insieme una decina di pezzi.

Il parquet ha il vantaggio di essere versatile e pratico, calcolando il fatto che il più delle volte il suo spessore è tale da consentire di posare il nuovo pavimento sopra quello già esistente, senza bisogno di rimuoverlo.

Il parquet fai da te è quindi una soluzione economica e originale che, indipendentemente dalla tipologia, dalla dimensione o dal colore, permette di rinnovare le superfici di casa in modo semplice e veloce.

Reinventandosi continuamente poi, il parquet è disponibile in una gamma così ampia che è in grado di soddisfare tutti i gusti; forse è questo il segreto del suo successo.
Il parquet riscalda l’atmosfera rendendo l’ambiente più accogliente.

Anche la sua manutenzione, al contrario di quello che si pensa, è semplice: il legno è uno dei materiali più duraturi e in caso di deterioramento si può intervenire con una semplice rilamatura (mi riferisco dello strato superficiale, dopo una decina di anni).

Per posticipare il più possibile questa operazione è sufficiente passare periodicamente l’aspirapolvere e pulire la superficie con stracci umidi e prodotti specifici non aggressivi.
E non dimenticarti di mettere un zerbino fuori dalla porta!

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