Link building in Italia

Link building

Come va la link building in Italia? Questa attività, che mira all’acquisizione di backlink al proprio sito da parte di altri siti allo scopo di incrementare la link popularity e di accrescere l’autorevolezza della propria pagina web ma anche la posizione SERP, è una delle migliori attività SEO off site che possano essere fatte per dare una spinta al proprio sito.

Scopo del link building è quello di cercare di ottenere link in ingresso da altri siti, possibilmente da siti autorevoli e inerenti alla tematica del proprio, in modo da aumentare i visitatori ma anche da migliorare il posizionamento su Google. Infatti Google, quando nota che un certo sito riceve diversi link dall’esterno da parte di altri siti seri e comprovati, allora tende a considerare il sito dei backlink come un prodotto degno di nota ed autorevole, e di conseguenza lo posiziona sempre meglio nella SERP. Avere tanti link che mandano al proprio sito, tuttavia, è condizione necessaria e non sufficiente per poter ottenere un buon posizionamento, perché oggi Google è molto più attento ai cosiddetti ‘backlink’ artificiali e quindi cerca di promuovere i siti che hanno backlink naturali ed al contrario di penalizzare quelli che non ne hanno.

Come si fa l’attività di link building? Si può fare per mezzo di infografiche; oppure per mezzo di guest post, che è ancora una delle tecniche più utilizzate e consiste nello scrivere un articolo che verrà ospitato su un altro sito, e contenente un link al proprio sito. Inutile dire che l’articolo deve essere realmente di alta qualità e dare valore al lettore, e il link deve essere inserito in modo molto naturale per non apparire una forzatura agli occhi di Google.

Attenzione a scegliere con cura il sito di riferimento, in quanto link che provengono da siti considerati spam da Google o di scarsa qualità possono peggiorare la posizione della propria pagina web, anziché migliorarla.

Nonostante oggi il link building sia leggermente più complesso rispetto a qualche anno fa, si tratta di un’attività che ha ancora tantissimo da dare, soprattutto perché viene ancora ben considerata da Google.

Per Google, infatti, i backlink sono ancora dei segnali di posizionamento davvero importanti per un sito.

Anche per questo motivo sempre più webmaster e SEO sono attenti alla gestione dell’attività di link building, motivo per cui nel corso del 2017 gli investimenti sotto questo punto di vista sono stati davvero interessanti, maggiori che nel 2014 e nel 2016.

Sono invece ritenute più pericolose, secondo le statistiche, le PBN e lo scambio di link perché Google li intercetta rapidamente e può decidere di penalizzare entrambi i siti che lo effettuano.

Sembra che per i SEO i migliori canali per dare autorevolezza al proprio sito siano quelli dei guest post che è ritenuto un canale estremamente efficiente ed utile per ottenere link.

Le statistiche dimostrano anche che la maggior parte dei SEO tiene in considerazione, quando pianifica il budget annuale, anche l’acquisto di link (cioè di articoli con link esterni). Ma quanto costa questa attività? Ovviamente non esiste un costo fisso, ma possiamo comunque ritagliare un margine di circa 15 euro fino a 60 euro per la maggior parte dei link, mentre una buona parte spende dai 60 ai 100 euro. Pochi quelli che spendono più di 500 euro per un link, e quelli che spendono invece meno di 15 euro.

Qual è invece la spesa annuale che i webmaster riservano all’attività di Link Building? Si stima che la spesa media sia di circa 5mila euro ogni anno, anche se non mancano degli investimenti superiori: ma come abbiamo detto questa attività sembra riscuotere sempre più interesse fra i SEO.

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