Gyula la città dei fiori

Gyula

Se vi stuzzica l’idea di un tuffo nel medioevo, non posso fare a meno di consigliare una visita a Gyula (Ungheria), una validissima alternativa rispetto ai percorsi più battuti, come la capitale ungherese o il lago Balaton.

Gyula, ridente cittadina ungherese situata a 224 km da Budapest, non è solo il nome di questa città di 31mila abitanti, ma è anche uno dei nomi più diffusi fra i ragazzi ungheresi; proprio dal nome di uno dei suoi re, Gyula III, ne prende il nome. Gyula è stata più volte premiata come città più pulita d’Ungheria e può vantare meravigliosi marciapiedi fioriti che accompagneranno le vostre passeggiate.

Gyula-strade-fiorite

In particolare al centro città (belváros) ci sono anche delle bellissime fontane con gettiti d’acqua ritmati, vera manna dal cielo per i turisti accaldati durante le giornate più calde Gyula-centro e divertimento assicurato per i bambini pronti immergere i propri piedi nell’acqua. Di fronte a questa piazza ci sono un paio di ristoranti che consiglio assolutamente per qualità del menù offerto, per l’abbondanza delle pietanze (una coppia può tranquillamente dividersi un piatto!) e per i prezzi contenuti e davvero accessibili per tutte le tasche. Dopo aver goduto del grazioso posto e aver pranzato a dovere, si è pronti per una camminata che alla fine del percorso ci porterà alla nostra meta, il Castello di Gyula.

Per prima cosa attraverseremo uno dei caratteristici ponti ad arco in pietra, che ci permette di oltrepassare il fiume Fehér-Körös, sul quale Gyula è situata. Dopo alcune centinaia di metri, all anostra sinistra s’innalza maestosa la Cattedrale romano cattolica.

Cattedrale-Gyula

Continuando la passeggiata, sempre circondati dalla vista di fiori, fontane e schizzi d’acqua, sulla vostra destra ritroverete la pasticceria Kézműves Cukrászda. Gyula-Kézműves-Cukrászda Che non vi venga in mente di passarci davanti senza fermarvi ad acquistare un buonissimo gelato o assaggiare un dolce al suo interno. Sono tutti buonissimi ovviamente ma dovete assolutamente provare il kremes , uno dei tipici dolci ungheresi, che ovviamente vendono anche in questa pasticceria. Vi assicuro che la crema prodotta in questa pasticceria e che compone questo dolce è talmente squisita che vi leccherete le dita e con la forchetta righerete il piatto per tirar via quanta più crema possile, finchè delusi e non ancora appagati, deciderete di acquistarne un altro. Ora siete pronti per continuare la passeggiata. Di sera potrete tornare al Kézműves Cukrászda per un ottimo cocktail o per un altro dolce. 🙂

Fra alberi, fiori, graziose palazzine in stile neo classico del ‘900 e qualche altro ristorante, passerete davanti ad un complesso termale le cui origini risalgono al 1942 e successivamente ampliato nel 1959.

Gyula-Varfurdo

Volete entrarci? Magari domani, cosi ve le godete fin dalla mattina. Io però ve ne parlo adesso. Il nome ungherese è Gyulai Gyógyfürdő. Una volta entrati vi ritroverete immersi in un enorme parco con un’erbetta curatissima sulla quale potrete stendervi e da cui s’innalzano altissimi alberi. Gyula-terme-Varfurdo Inutile dire che nelle terme ci sono decine di vasche termali, con acque dotate di differenti proprietà benefiche e a diverse temperature. Poi ovviamente ci sono anche piscine normali, sia per adulti che per bambini, anche coperte. Da alcune di queste vasche partono gettiti d’acqua che procurano gradevolissimi massaggi sulla schiena di chi avrà voglia di provarli. Il posto è molto tranquillo e rilassante ma vorrei anche segnalare una vera e propria chicca. L’ultima piscina è circondata da alberi di fico. Se ne siete ghiotti assaggiateli, nessuno vi darà nulla, al massimo vi guarderanno sorridendo, mentre voi azzannerete voracemente quel buonissimo frutto dolce. Ora però è arrivato il momento di proseguire per raggiungere finalmente il castello. Il Castello di Gyula (Gyulai var) suscita un fascino davvero notevole, già quando lo si avvista per la prima volta da centinaia di metri di distanza ma quando ci sarete vicini l’emozione sarà decuplicata. Costruito intorno al Quattrocento, si tratta dell’unico esemplare di castello ancora esistente in Europa, costruito in mattoni rossi.

Castello-Gyula

Restaurato nel 1962, al suo interno vi troverete di fronte a degli ambienti tenuti molto bene. Le camere sono tutte arredate e ricostruiscono fedelmente momenti di vita risalenti al tempo in cui il castello era abitato e svolgeva la sua antica funzione.

Castello-Gyula-interni

Nel castello di Gyula è inoltre presente una vasta collezione di prodotti medioevali costituita per la maggiorparte da armi leggere e armature di cavalieri. Castello-Gyula-spettacoli-internoOggi il Castello di Gyula viene utilizzato come centro culturale e si organizzano spettacoli di musica, danza e prosa. Anche al suo esterno non è raro imbattersi, sopratutto di sera, in concerti di musica medioevale e ritrovarsi in cerchio, mano nella mano con perfetti sconosciuti, in improvvisate e divertenti danze.

Giunti in cima al castello, risalendo una scala a chiocciola, si può godere di un magnifico panorama a 360°, sia sul fiume (sul quale è possibile affittare e navigare con i pedalò), che sul prato circostante. Al tramonto il Castello di Gyula si riflette nel fiume insieme ai meravigliosi salici piangenti, le cui chiome si immergono dolcemente nel fiume stesso.

Castello-Gyula-tramonto

Il Castello di Gyula veste un fascino particolare anche di sera, ed è possibile ammirare le mura esterne, grazie a potenti fari che le illuminano. Adiacente al castello c’è un bar all’aperto, dove potrete consumare qualsiasi bibita, dalla birra ai cocktail, ma se avete fame mi spiace, non troverete nulla (in Ungheria questa è spesso la normalità, si esce per bere e ballare!).

bar-castello-Gyula

Potrete sfogare la vostra rabbia per non aver potuto zittire la vostra fame e mettere allo stesso tempo alla prova le vostre abilità di arciere, tirando qualche freccia contro un bersaglio messo lì (a pagamento ovviamente) per il diletto dei turisti. Non l’ho provato perchè ero troppo debole per la fame per riuscire a trovare la forza di tendere l’arco. Vicino al bar è presente un edificio che funge da bagno, informazione quasi sempre omessa nelle guide o recensioni, ma che è sempre molto utile da sapere. Potrete usufruirne versando 100 fiorini (circa 30 centesimi). Dopo aver (solo) bevuto, potrebbe servirvi 🙂

Ogni volta che sono andato a Gyula mi hanno parlato della 100 éves cukrászda, cioè pasticceria dei 100 anni. Non è stato facile convincermi a cambiare pasticceria, dopo aver assaggiato quella favolosa crema ma vale assolutamente la pena di visitarla, sopratutto per chi ama lo stile antico con la quale è arredata. Ovviamente troverete anche li prodotti di alta pasticceria.

Da segnalare che a Gyula si trova la casa dove è nato Ferenc Erkel (Erkel Ferenc szülőháza) ovvero il compositore dell’inno nazionale ungherese. Un inno molto sentito dagli ungheresi, cantato ogni Capodanno allo scoccare della mezzanotte. Ti interessa visitare Gyula? Allora probabilmente vorrai sapere come raggiungerla.

Come raggiungere Gyula

Per arrivare a Gyula in treno è necessario prendere il treno della MÁV dalla stazione di Budapest Keleti e poi scendere a Békéscsaba, dopo un viaggio lungo circa 2 ore e mezzo con l’Intercity o 4/5 ore con l’espresso. I restanti 16 km che separano Békéscsaba da Gyula, sono percorsi in circa 15 minuti salendo su un piccolo treno rosso. Se siete in auto, Békéscsaba e Gyula sono uniti dalla strada principale 44.

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