Gli occhiali stenopeici per rieducare e migliorare la vista

Occhiali stenopeici

Sapete cosa sono gli occhiali stenopeici? A cosa servono? Mai sentito parlare di questo strano oggetto? Oggi ve ne parliamo noi! Si tratta di uno strumento utilizzato per migliorare o rieducare la vista. Sono normali occhiali, solo che al posto delle lenti trasparenti ci sono delle lenti nere piene di forellini, progettate utilizzando il metodo del dottor Bates.

Che cosa dice il metodo Bates?

Il dottor William Horatio Bates elaborò questo sistema di medicina alternativa nel 1919 e lo propose con la pubblicazione di  “The Cure of Imperfect Sight by Treatment Without Glasses” secondo cui proponeva di curare i problemi visivi come miopia, ipermetropia, presbiopia o astigmatismo, attraverso una serie di esercizi, invece di ricorrere all’uso degli occhiali o, ancor peggio, ad interventi i cui risultati spesso non erano apprezzabili.

Secondo lo studioso, i difetti della vista nascono dallo sforzo di vedere meglio, quindi gli occhiali abituerebbero l’occhio a svolgere sempre questo ruolo di ricerca. Gli occhiali stenopeici, invece, proprio grazie ai loro fori favorirebbero i movimenti oculari e in questo modo l’occhio si rilasserebbe, risultato non possibile con gli occhiali che irrigidiscono la muscolatura in una determinata posizione. I benefici di questi occhiali, infatti, arriverebbero proprio dalla libertà dell’occhio di muoversi e sono particolarmente indicati per guardare la televisione, per leggere o per l’utilizzo del computer. Così facendo dovrebbero diminuire le emicranie dovute ad affaticamento visivo e relativi bruciori agli occhi.

Chi può utilizzare questi occhiali? E come?

Tutte le persone che hanno difficoltà a mettere a fuoco le immagini possono utilizzare gli occhiali stenopeici, sia quelli che soffrono di miopia, come quelli che soffrono di presbiopia, ipermetropia e astigmatismo. Per poter dare buoni risultati, gli occhiali stenopeici vanno utilizzati in maniera costante. L’inizio deve  essere graduale, partendo da 15 minuti al giorno fino a raggiungere 2/3 ore sempre al giorno ma non in modo consecutivo. Per imparare ad utilizzarli al meglio è bene farne uso nei momenti in cui siete rilassati e svolgendo alcuni piccoli esercizi che vi aiuteranno a prendere le misure. Prendete un giornale e provate ad avvicinarlo e allontanarlo lentamente, muovete gli occhi da destra verso sinistra e viceversa, scorrete lo sguardo lungo il perimetro delle lenti per dieci volte in un senso e dieci nell’altro.

In questo modo, se gli occhiali sono utilizzati con la giusta luce e seguendo le indicazioni, in breve tempo scomparirà la percezione del reticolato di fori e la messa a fuoco diventerà immediata. Una cosa importante da ricordare è che gli occhiali stenopeici, per la loro conformazione, proteggono l’occhio dalla luce del sole ma non dai raggi UV. Inoltre è vietato utilizzare questi occhiali quando si è alla guida di un veicolo o durante la movimentazione di qualsiasi mezzo o attrezzatura.

Le lenti stenopeiche sono di tre tipi: piramidali, coniche e a buchi fini. Le prime sono adatte alla lettura, le seconde aiutano ad eliminare i riflessi mentre le terze sono indicate per le persone che soffrono di miopia oltre 5 diottrie.

Foto by nummer9 (I) (Own work) [GFDL or CC-BY-SA-3.0 rel=”nofollow”], via Wikimedia Commons.

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