I giovani guardano all’autoimpiego: E’ Boom di Franchising

Giovani lavoro

Sono 150 mila i giovani che nel corso del 2016 hanno tentato la strada dell’auto imprenditorialità, un fenomeno in continua crescita ed in costante evoluzione che riguarda soprattutto il settore dell’alimentazione, della moda e dei servizi alla persona.

Il franchising rappresenta senza dubbio la soluzione più gettonata per le occasioni che il settore delle affiliazioni è in grado di offrire.

Diventare ”imprenditori di sé stessi” è una prospettiva senza dubbio allettante per molti giovani che intendono lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria con la prospettiva di un guadagno soddisfacente. E se credete che sia la mancanza di lavoro a spingere verso questa prospettiva, vi sbagliate di grosso. In tanti aspirano ad aprire un franchising per intraprendere una professione in cui possano esprimere le proprie doti commerciale ed essere indipendenti.

Aprire un franchising conviene?

Il fatturato del settore nel 2016 è stato pari a 23 miliardi di euro e fa gola a tanti. Le prospettive di guadagno sono ancora più che soddisfacenti nonostante la crisi, perciò perché non provarci? I dati del Centro Studi del Salone Franchising di Milano delineano le caratteristiche dell’aspirante franchisor. Giovani con un’età tra i   25 ed i 35 anni rappresentano una quota pari al 32,5% di coloro che aspirano ad entrare nel settore: un totale di 500mila persone che vogliono far valere le proprie doti commerciali ed imprenditoriali in un settore che offre ancora tante opportunità. Ma quali sono le attività più richieste?

Con una percentuale del 31,5% è il settore della somministrazione di cibo a bevande a fare la parte del leone superando di appena un punto e mezzo percentuale la moda e l’abbigliamento. Molto staccati, nella speciale graduatoria, si classificano gli articoli per la persona con una percentuale del 12,5%. Ma che profilo hanno gli aspiranti franchisor?

Gli impiegati evidentemente stanchi della loro posizione lavorativa si classificano al primo posto con una percentuale di ventisette punti seguiti dai commercianti e i lavoratori autonomi con il 15%. Seguono i piccoli imprenditori e gli studenti con il 10% mente i disoccupati si fermano all’8%. Ma quali sono i settori in cui conviene maggiormente investire?

Franchising: ecco cosa conviene aprire

Trovare l’attività imprenditoriale in grado di garantire i margini di guadagno più interessanti è indispensabile per intraprendere un business soddisfacente. Chi l’ha detto che per entrare nel mondo del commercio è necessario acquistare un locale e metterlo a nuovo?Gli ultimi anni saranno ricordati per il boom dei negozi online.

Le attività commerciali virtuali sono da tempo sulla cresta dell’onda, un processo di crescita ancora ben lontano dal saturarsi. Immediatezza della spedizione, sicurezza del pagamento e profilazione dei prodotti rappresentano i fattori che i clienti guardano con maggiore attenzione perciò è utile non sottovalutarli.

Nella tua zona esiste un distributore automatico di prodotti alimentari? Se non esiste allora potrebbe essere l’investimento che fa per te. In notevole crescita anche l’attività di traduzione e l’attività di riciclaggio dei rifiuti elettronici, un’attività che potrebbe rivelarsi vincente in una società consumistica come la nostra.

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