La Fujifilm X-M1, design e usabilità

Fujifilm

Fujifilm X-M1 è la nuova fotocamera che la casa nipponica ha immesso sul mercato da circa un mese. L’interesse che questo dispositivo ha suscitato nelle passate settimane, è dovuto alle sue caratteristiche tecniche, adatte a farsi valere nel confronto con fotocamere di livello superiore.

A prima vista la Fuji X-M1 potrebbe sembrare lontana dal possedere le qualità migliori, data la sua scocca interamente plastificata, che ricorda i modelli più commerciali. Tuttavia, l’accuratezza del disegno, così come la disposizione dei tasti, pongono in dubbio l’impressione dell’osservatore. La fotocamera è infatti equipaggiata di un processore EXR Processor II (che assicura una velocità di scatto di 5,6 fotogrammi/sec) e di un sensore X-Trans CMOS da 16 megapixel, componenti hardware delle consorelle Fuji di livello superiore.

Questa concezione della Fujifilm X-M1 si dimostra in controtendenza rispetto al mercato delle fotocamere, in cui – per abbassare il prezzo e invogliare nuove persone a provarsi negli scatti – le case di produzione stanno semplificando sempre più l’impostazione funzionale dei dispositivi, automatizzando la maggior parte dei processi e ripulendo la scocca dai tasti. La X-M1 invece è pensata per dare l’opportunità a chiunque di utilizzare le funzioni avanzate per realizzare fotografie.

Non manca comunque uno strumento importante come l’autofocus, per velocizzare i tempi di messa a fuoco e la definizione del contrasto.

D’altronde, che la Fujifilm- X-M1 sia stata concepita con accuratezza lo si riscontra dai numerosi tasti disposti sulla ghiera e sul lato destro del display LCD integrato. In questa maniera, viene agevolata l’intuitività delle funzioni, che, grazie all’immediatezza instaurata tra il comando e la visualizzazione a schermo, rendono l’utente ogni volta sicuro dell’operazione che sta attuando.

La possibilità inoltre di trasferire le foto sui dispositivi iOs e Android attraverso la connessione Wi-Fi, consente di condividerle con i propri amici e di salvarle su PC attraverso scaricamento.

Per quanto riguarda le vere e proprie foto, la Fujifilm X-M1 garantisce la visione di figure dotate di colori realistici, contorni definiti e rapporto tra gli elementi ottimale. Il rumore viene contenuto senza problemi, mentre le opzioni aggiuntive sono capaci di migliorare o modificare le foto a seconda del gusto e delle necessità dell’utente. Per esempio, per esaltare la naturalezza del contesto e la freschezza dei soggetti o degli oggetti immortalati, è bene usufruire della modalità Velvia; mentre, se si vuole accrescere il contrasto, sarà sufficiente l’opzione bianco&nero.

La Fujifilm X-M1 rappresenta una delle fotocamere più indicate per coloro che vogliono divertirsi con gli scatti, familiarizzando allo stesso tempo con le funzioni tipiche di questo tipo di dispositivi. Il fatto di unire la leggerezza alla praticità e di avere dimensioni relativamente ridotte, rendono questa fotocamere affascinante anche dal punto di vista dell’usabilità e del design. Lo stile anni settanta è in grado di esaltarne le caratteristiche e di restituire l’immagine più adeguata al tipo di supporto: livello di spesa non eccessivo per delle funzioni tutto sommato numerose, implementate con un hardware di rispetto.

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