Come si vive in Ungheria? C’è lavoro? Quanto si guadagna?

Ungheria-parlamento

L’incerta situazione economia e politica italiana, spinge molti giovani e non, a provare esperienze lavorative e di vita all’estero. Alle mete più gettonate, come Inghilterra, Germania o Stati Uniti, si stanno aggiungendo altre, che finora erano giudicate perlomeno bizzarre, perchè inusuali, come l’Ungheria. Non a caso da sempre, agli italiani trasferitisi nella nazione magiara, viene chiesto con tono alquanto sorpreso: “In Ungheria? E perchè proprio li?“. Evidentemente se si opta per una destinazione non comune, diventa quasi un obbligo spiegare i motivi della propria scelta. Ma appunto, perchè l’Ungheria? L’Ungheria ha dalla sua, il fatto di risultare per diversi motivi, una meta esotica a due passi da casa. Come a voler dire: “mollo tutto ma non troppo“.
La vicinanza con l’Italia e gli economici viaggi, hanno infatti spinto molti italiani a visitare la capitale magiara, anche per una breve vacanza. Italiani che, dopo aver ammirato di persona la bellezza dei luoghi e per i maschietti, delle ragazze ungheresi, partoriscono l’idea del “mi trasferisco in Ungheria“. Ma in effetti dell’Ungheria, a parte le ragazze, si sa ben poco. Chi ha intenzione di trasferirsi per viverci,  deve trovare informazioni utili. Un modo veloce per colmare questo vuoto, è quello di chiedere direttamente agli italiani che in Ungheria già ci vivono. Ed è proprio a questi italiani, che capita sempre più spesso di sentirsi chiedere: “Come si vive in Ungheria? C’è lavoro? Quanto si guadagna?“. Domande che creano non poco imbarazzo, perchè la risposta è di una tale complessità che non si può liquidare chi pone la domanda, solo con un “si sta bene” o “si sta male“.
Esistono diversi gruppi su facebook, come Italiani in Ungheria, Italiani a Budapest e UngheriaItalia stessi colori, dove è possibile chiedere e ricevere ogni tipo di aiuto e consiglio. Non di rado, in questi stessi gruppi, è possibile leggere i commenti dei “veterani“, ovvero degli italiani che da decenni vivono in Ungheria, che ricordano come per loro fosse stato tutto ben più difficile. Oggi invece, con i social network, la possibilità di scambiare informazioni in tempo reale e di comunicare con un gran numero di persone, rende le cose un pò più facili. Ma nelle risposte alla domanda “come si vive in Ungheria“, sono ovviamente travasate le diverse esperienze personali. Ognuna di esse rappresenta solo una delle tante sfaccettature, che compongono il complesso quadro delle esperienze degli italiani in Ungheria. Ma è normale che sia cosi. Una persona non può far altro che rispondere, raccontando la sua personale esperienza o al massimo di qualcuno che conosce. E chi ascolta potrà farsi un’idea, appunto raccogliendo varie esperienze, ma alla fine a contare sarà solo la sua. Per essere più chiaro, prima di partire per il servizio militare chiedevo a un sacco di ragazzi: “com’è il militare?”. Le tante risposte ricevute erano cosi differenti, che riuscii solo a capire che avrei fatto la mia esperienza, unica e personale, come tutte quelle che avevo ascoltato.

Molti italiani si trasferiscono in Ungheria, avendo già in tasca un contratto di lavoro, ottenuto dopo aver inviato il proprio curriculum, magari a una delle tante multinazionali presenti. Lavorare nelle multinazionali, significa percepire uno stipendio più alto rispetto a quello medio e quindi anche di non calarsi perfettamente o di conoscere solo parzialmente qual è la realtà lavorativa in Ungheria. Questo potrebbe spingerli a dire “in Ungheria si sta bene“, rischiando però di dipingere un’immagine non veritiera rispetto alla reale situazione. Ma qual è la situazione? Ho cercato di raccogliere quante più informazioni possibili, sulle attività lavorative in Ungheria, in modo da creare un quadro, quanto più completo e vicino alla realtà. Poi ovviamente ognuno vivrà la sua personale esperienza, anche in base alle proprie conoscenze e capacità. Non è un segreto che gli stipendi ungheresi sono più bassi di quelli italiani, cosi come il costo della vita, ma ci sono molti distinguo cui tener conto.

In Ungheria esiste un salario minimo e nessun lavoratore può percepire meno. Attualmente il salario minimo lordo di un lavoratore non specializzato, è di 98000 fiorini (64000 netti, cioè circa 210 euro). Lo stipendio medio invece, cosi come pure il costo della vita, varia da regione a regione. Gli stipendi più alti sono a ovest (143 mila fiorini nella regione di Gyor) e diminuiscono man mano che ci si sposta verso est (nella regione di Bekes scendiamo a 104 mila fiorini). I più alti in assoluto sono però a Budapest (179 mila fiorini). Nelle numerose multinazionali, perlopiù presenti a Budapest, lo stipendio base è di 200 mila fiorini. Il costo della vita a Budapest è pressocchè uguale a quello degli altri paesi europei.
I lavori pubblici sono suddivisi in classi (dalla A alla J) e gli stipendi dei dipendenti pubblici, sono calcolati in base alla classe e al grado di appartenenza (che aumenta per anzianità). La classe più bassa è la A: i lavori appartenenti a questa classe, sono quelli che non necessitano di conoscere un mestiere. La più alta è la J, a cui appartengono quei lavori, per svolgere i quali è necessario aver ottenuto un dottorato accademico. L’operatore ecologico appartiene alla classe A. Un neo assunto percepirà uno stipendio di 69 mila fiorini, ma raggiunto il grado più alto (14), ne guadagnerà 87112,5. Se si svolge un attività pubblica inserita nella classe J,  si inizierà con uno stipendio di 154500 fiorini, che aumenterà con l’anzianità di servizio. Esiste una tabella, dove è possibile visionare lo stipendio base di ogni classe e il coefficiente moltiplicatore corrispondente ad ogni grado. Questa tabella è bloccata al gennaio 2008: il che vuol dire che da 5 anni gli stipendi sono bloccati. Anche la 13esima è stata da tempo abolita. Con l’inflazione in crescita (è salita del 4% nell’ultimo anno) e con l’iva è passata dal 25 al 27% dal gennaio 2012 è quindi diminuito il potere d’acquisto.

Il tasso di disoccupazione in Ungheria, era sceso al 10,5 % nel trimestre maggio-luglio 2012, per poi risalire al 10,6 % tra settembre e novembre. Negli ultimi mesi è salito alll’11,2%, seguendo sostanzialmente la tendenza di altri paesi europei. I dati ufficiali non tengono però conto del lavoro nero, quello svolto non per arricchirsi, ma per arrotondare. Un insegnante delle elementari guadagna 109 mila fiorini, uno delle superiori 114 mila, ma se per esempio insegna da più di 20 anni arriva a percepire anche 139 mila. Ma per capirci, 139 mila fiorini non bastano se, nonostante la casa di proprietà, si mantengono dei figli a scuola, magari fuorisede. Per questo un insegnante deve arrotondare impartendo lezioni private. Un paio di ore al giorno, da aggiugersi alle 8 lavorative, permetteranno di avere un’ ulteriore entrata fra 40 e 50 mila fiorini. Ovviamanente gli insegnanti da cui ho ottenuto queste informazioni, hanno detto che avrebbero preferito guadagnare un pò di più dal loro lavoro principale, cosi da non dover lavorare anche a casa.

Un medico di famiglia, percepisce uno stipendio di 120 mila fiorini, un medico in ospedale all’inizio dell’attività 135 mila, un infermiere 88 mila, mentre un infermiere con esperienza 115 mila fiorini. Un autista di treni guadagna 210 mila fiorini e un poliziotto 126 mila. Nettamente inferiori sono gli stipendi medi per parrucchieri (70mila), falegnami (76mila) ed elettricisti (95mila), tutti ovviamente costretti a cercare lavori extra, fuori dall’orario lavorativo. Il lavoro c’è per chi vuole lavorare, ma questo ovviamente richiede un grande spirito di sacrificio, perchè alla fine si finisce per passare gran parte della giornata a lavorare.
Lo stipendio di un funzionario pubblico (Köztisztviselői és kormánytisztviselői bérek) viene calcolato, partendo da una base di 38650 fiorini, che va moltiplicato anche qui per un coefficiente moltiplicatore, che aumenta in base agli anni di servizio.

Gli anziani sono quasi tutti possessori di case, quindi senza un mutuo o un affitto da pagare e nonostante pensioni spesso da fame, riescono a far quadrare i conti a fine mese. A detta anche dei loro figli, pur abili nell’arrangiarsi, i loro genitori sono dei grandi maestri. A seconda della pensione percepita, adeguano le spese per il cibo, per i vestiti e per le bollette. In Ungheria a parte Budapest e alcune grandi città, la gente non vive in appartamenti. Si tratta quasi sempre di abitazioni con annesso terreno (almeno 100 metri quadri), con una parte adibita a giardino e l’altra a vero e proprio orto, dal quale poter ricavare tutta la verdura, che sarà utilizzata per tutto l’anno. Uva, pomodori, insalata, melanzane, senza contare mele, prugne, noci, ciliege, pere, albicocche raccolte dagli alberi, costituiscono una fonte importante di risparmio, oltre a garantire la qualità del cibo mangiato. Certo, c’è da zappare la terra, rivangarla, seminarla e annaffiare, ma sono attività che un pensionato svolgerà con piacere, perchè lo terranno occupato per quasi tutta la giornata. E se gli acciacchi dovuti all’età, dovessero impedire di svolgere queste attività, in ogni paese non è difficile trovare qualche giovane volenteroso, che per pochi fiorini, li aiuterà nei lavori più pesanti. Ovviamente non manca in questi terreni, la presenza di galline dalle quali ricavare uova fresche. Nei villaggi rurali, molte famiglie hanno mucche o maiali, che rappresentano una fonte importante di latte e carne. L’oro dell’Ungheria è rappresentato dall’acqua, di cui il sottosuolo è pieno, con la quale viene innaffiata la terra (è’ sufficiente scavare 5 metri per trovarla) mentre a 20 metri sotto terra si trova l’acqua artesiana.

Altri dati interessanti, sopratutto per i giovani che volessero trasferirsi in Ungheria, riguardano il costo per il divertimento. Buone notizie in tal senso: per esperienza personale posso dire che per divertirsi basta poco.
L’ ingresso della maggiorparte delle discoteche è gratuito, in alcune si paga poco (un paio di euro) o si entra gratis se si ha almeno 30 anni. Il costo medio di un cocktail è di circa 4 euro.
Per chi volesse trasferirsi credo sia importante ricevere informazioni sulla cucina ungherese. A me piace molto. Continuo a far colazione all’italiana, con un caffè o cappuccino e una briosche. Ma sono contento di aver conosciuto i főzelék (verdure cotte in umido con farina e panna acida) e ho quasi completamente sostituito la pasta a pranzo. Mangio a modo mio, perchè salto quasi sempre i vari leves (brodo) che precedono il successivo piatto unico, anche se adoro alcuni di essi come il tojas leves. Fra i piatti unici ungheresi i miei preferiti sono il vadas, il rakott krumpli, il lángos e il gulyas. I dolci sono buonissimi, io sono ghiotto del semplice somlói galuska e del gesztenyepüré e amo molto la palacsinta, una sorta di crêpe francese. Quando sento la necessità o la nostalgia di un cibo italiano, semplicemente lo cucino, anche se non è raro vedere, sopratutto nelle case delle famiglie miste, alcuni primi piatti come la bolognese,  la milanese, le lasagne. E personalmente sono riuscito a introdurre con successo anche la parmigiana. A limitare il mio consumo di cibo italiano non è stato la difficoltà di reperimento. I centri commerciali abbondano di prodotti italiani. E a Budapest, ci sono molti negozi alimentari, specializzati nella vendita di prodotti italiani. Il costo dei generi alimentari d’importazione, è ovviamente più alto rispetto al costo dello stesso prodotto acquistato in Italia. Ma come detto, essendomi convertito per l’80% alla cucina ungherese, personalmente non ne risento. Ma avrebbe potuto essere un problema.

Discorso a parte merita la lingua ungherese. A Budapest, può sembrare strano sentirlo, si può lavorare e sopravvivere anche non conoscendo l’ungherese. Ma questo non vuol dire che non serva impararlo. Non ci si sentirà mai integrati, senza poter parlare nella lingua magiara. Per molti italiani impararla è maledettamente difficile, qualcuno vi ha addirittura rinunciato visti gli insuccessi. Ci vuole pazienza e sopratutto tanta, tanta conversazione.

In conclusione posso dire che in Ungheria ognuno si arrangia come può e ungherese o straniero che sia, ha trovato la sua personale soluzione per sopravvivere. A chi dovesse chiedere “come si sta in Ungheria” è impossibile rispondere brevemente, anche perchè sarebbe un grave errore generalizzare. Personalmente mi sentirei di dire “Provaci, vieni a vivere per un anno, male che vada avrai fatto una esperienza internazionale, utile per la tua vita“.

53 commenti

  • Articolo molto ben scritto e veritiero, complimenti!

    • Salve, io sono una neolaureata e recentemente sto facendo dei colloqui a Budapest, solamente che come stipendio massimo mi hanno offerto 750 euro netti, ho studiato lingue e andrei a lavorare x una multinazionale (che in italia le . Multinazionali manco ti calcolano) . In fiorini sono 350000lordi… ora ti vorrei chiedere, se convien trqsferirmi? Grazie sono molto dubbiosa 🙂

      • Ti preoccupano i 750 euro netti? Non sono pochi per una persona, nemmeno tanti ma ci puoi stare tranquillamente se riesci a pagare poco d’affitto e se non cerchi per forza prodotti alimentari italiani nei supermercati. Io inizialmente lo facevo, poi vivendo in Ungheria ho provato a ragionare da ungherese che ovviamente predilige acquistare merce prodotta in Ungheria 🙂 A fine mese il risparmio è tanto.

        • Salve Pasquale sono Salvatore, (dipendente statale), frà circa quattro anni andrò in pensione, e considerando la doppia tassazione che subirò prenderei al netto circa 1600 euro al mese, e con mia moglie vorrei trasferirmi in Ungheria, non conosco i prezzi degli affitti per un 80 mq, siamo ancora giovani e non abbiamo vizi, ma vorremo vivere una vita felice e serena vivendo in una cittadina di non più di 70.000 mila abitanti e non meno di 30.00 vicino al lago, quale città che ci consigli ?

          • Ciao Salvatore, per rispondere al meglio alla tua domanda avrei bisogno di avere altre informazioni. Per esempio quando scrivi “vorremmo vivere vicino al lago” ti riferisci ad un lago in particolare (per esempio il Balaton) o ad un qualsiasi lago? Poi per restringere le possibili destinazioni dovrei anche sapere se vi interessa un luogo dal quale sia veloce ed agevole raggiungere Budapest, cosa importante se intendete ogni tanto tornare in Italia, visto che lì si trova l’aeroporto. Per quanto riguarda la popolazione nelle città puoi stare tranquillo, perchè solo 6 città (compresa Budapest con i suoi 2 milioni di abitanti) raggiungono i 70mila abitanti. Per adesso posso consigliarti Veszprém (più di 60mila abitanti), una grande città dove trovi tutto, senza il caos della capitale, e con tanta natura. L’ho visitata e posso dirti che è davvero un bel posto. E’ situata a nord del lago Balaton, è un’importante meta turistica, oltre che sede universitaria e arcivescovile. Non è proprio sul lago ma a circa 15km. Posso consigliarti anche Tata (24mila abitanti) che è circondata dai laghi (si chiama infatti paese dell’acqua).

          • Vieni a Zalaegerszeg, la città più italiana dell’Ungheria. Pulita e ricca abbastanza. Italiani si trovano vicini. Posso aiutarti per conoscere tutto che vuoi, supermercati, banche, chiesa, piscina, ecc. Sono ungherese.

      • Le multinazionali sono difficili da agganciare e non conviene dedicare la rampa iniziale della propria vita ad inseguirle. Di certo pero’ se questo é quello che vuoi dalla tua vita lavorativa andare all’estero (magari in ungheria ma io consiglierei vivamante la Polonia) potrebbe essere una via traversa per arrivare allo stesso obiettivo e magari farsi un bel bagaglio di vita. E poi una volta che sei in una Multinazionale, in genre puoi prendere il volo e puntare a qualsiasi destinazione. Ma occhio, non tutte le Multinazionali sono davvero “multinazionali” anche nella maniera di trattare i dipendenti e fa enorme differenzaricoprire un ruolo locale o centrale.

  • Bravissimo Pasquale ben scritto, mediamente abbondante di informazioni, ma come tu hai detto le esperienza sono personali, io ho vissuto Budapest dal 1989 al 1998 esperienza mia personale bellissima al contrario di altri mi sentivo integrato anche n conoscendo la lingua, poi per miei impegni sono rientrato in Italia, però vivevo sempre con la consapevolezza che sarei ritornato, infatti nel 2009 sono ritornato con la famiglia che finalmente poteva vedere con i propri occhi quello che io sempre raccontavo, ho incontrato nuovamente i vecchi amici magiari lasciati anni prima coi quali ancor oggi siamo in affari sarà fortuna o altro ma per chi voglia tentar fortuna qui o in altre nazioni ci vuole solo forza di volontà, ormai come ripeto sempre Noi siamo cittadini del Mondo. Ah una puntualizzazione prima di tentar fortuna non ho preso informazioni dai connazionali ma semplicemente informazioni di tipo giuridico etc etc

  • angelo fiorentino

    ciao,

    io vivo a sopron e ti posso dire che costa esattamente quanto una città media italiana in tutto:dal parcheggio in centro (80 centesimi l’ora) al ristorante, la benzina costa meno in austria (e io essendo vicino la metto li per dare un’idea della situazione).
    costa meno il lavoro e infatti mi chiedo sempre come facciano gli ungheresi a vivere con 700-800 euro al mese.
    faranno magie.
    un saluto

    • wow ci passo spesso da Sopron per andare a Buk ed in ungheria, Polonia, Russia, etc etc ho sempre la medesima sensazione che tu hai esternato: come diavolo fanno ???

    • vittorio luigi

      Vivo a due passi da Sopron da anni. Vi chiedete come fanno? Strano, dovreste sapere che gli abitanti di Sopron (in costante crescita) per la stragrande maggiOranza lavorano nella vicinissima Austria. Percepiscono stipendi e spratutto assegni familiari di gran lunga superiori a quelli italiani. Ecco spiegato il semplice trucco. Basta che in una famiglia vi sia un componente che che lavori in Austria (tra l’altro vi è notevole richiesta per i contributi risparmiati dai datori di lavoro austriaci assumendo personale magiaro) che quella famiglia vive più che dignitosamente. Saluti.

  • il tuo articolo e stupendo e ben dettagliato. ho solo una semplice domanda.
    io possiedo una rendita vitalizia di 800 euro mensili (netti), che al cambio di oggi, circa 240.000 fiorini.
    potrei riuscire a vivere in maniera normale senza vizi o cose simili a budapest?
    grazie per chi mi risponderà e mi aiuterà.

    • Pasquale Palmiotto

      Rispondere a questa domanda, equivale ad assumersi una grossa responsabilità. Se tu non avessi un affitto da pagare ti risponderei di si, che potresti vivere. Ma dovendo pagare l’affitto le cose si complicano un pò, anche se a mio parere gli affitti a Budapest non sono cosi cari come in Italia…..dove magari la tua rendita servirebbe solo a pagare l’affitto mensile. Ma d’altro canto ci sono ungheresi che guadagnano anche meno della tua rendita e pagano pure l’affitto. In conclusione quello che sento di poter affermare è che in Ungheria sia più semplice vivere con 800 euro mensili rispetto all’Italia.

      • Ciao! Scusate l’intromissione e l’anacronismo, siccome devo fare una relazione a livello universitario, mi servirebbero delle informazioni riguardo al sistema pensionistico e al sistema pensionistico integrativo (ammesso che ci sia) in Ungheria. Se avete link di siti, documenti, working papers o altro mi fareste davvero un favore! (Ovviamente non conosco l’ungherese, al massimo in inglese!)

        Grazie in anticipo a chi risponde! 🙂

      • Buona sera Sig. Pasquale

        mi permetto di inserirmi nella discussione, perchè le sue risposte sono sempre state esaustive. Non so se potrà aiutarmi, ma provo.
        Intendo acquistare, al piu’ presto, un appartamento a Budapest.
        Lavoro e vivo in Svizzera, posso contare su un buon salario, anche se la mia famiglia è monoreddito. Vorrei contrarre un mutuo, e mi sto iniziando ad informare fra le banche italiane ( in Svizzera è impossibile, gli interessi sono spaventosi ) .
        Vorrei spendere una cifra intorno ai 50’000/60’000 euro. Ho trovato un mare d’agenzie, italiane e non. Ho visitato vari forum, ho letto tutti i consigli e via dicendo.
        Il dilemma è vado o no, tramite un’agenzia ? Mi affido ad un avvocato ? Gestisco direttamente l’appartamento, fidandomi di booking, e dei vari altri motori di ricerca, o lascio tutto nelle mani di un’agenzia ? Esistono agenzie, ungheresi, a cui ci si puo’ rivolgere in inglese che si limitano solo a fittare gli appartamenti ? A cui rivolgersi avendo già acquistato il bene immobile ? Cosa ne pensa di tutto cio ? Ha dei consigli da darmi ? La ringrazio anticipatamente, spero’ avra’ tempo per rispondermi.

        • Pasquale Palmiotto

          Buonasera Francesco, non sono assolutamente dentro questo argomento ma so che si sono alcuni italiani che vivono a Budapest e che lavorano proprio nella compravendita di case. Le consiglio di iscriversi al gruppo facebook italiani a Budapest o italiani in Ungheria. Li si conoscono tutti, anche personalmente, quindi potrà contare sui loro affidabili consigli e l’indirizzeranno verso la persona giusta. Se le va mi faccia sapere come è andata, magari anche attraverso un commento in questo articolo.

    • E’ questo il vero problema degli italiani (almeno delle nuove generazioni): vogliono vivere di rendita per il resto della loro vita. Non andate in Ungheria, non andate in nessun posto del mondo all’infuori della beneamata Italia. Chi ha paura di doversi rimboccare le maniche e lavorare abbia ancora piu’ paura di quello che lo aspetta nel suo flaccido futuro…
      Saluti

  • Che lavoro fai tu a Budapest?

  • VORREI SAPERE CHE RISPOSTA HANNO DATO A CRISTIAN. ANCH’IO SONO NELLA STESSA SITUAZIONE. GRAZIE

  • Se volete imparare la lingua visitate il mio sito. Si trovano le regole grammaticali suddivise in 28 lezioni, un vocabolario online (ancora in fase di inserimento di tutte le parole) e una serie appena iniziata di tavole riguardanti i vocaboli principali!

  • Ciao Pasquale
    Vivo in Italia e ho una piccola attivitá a Budapest, vorrei chiederti un’informazione in privato. Ho lasciato la mia mail, se mi contatti dal tuo indirizzo ti scrivo e magari mi puoi aiutare
    Grazie
    Buona serata

  • Sono un elettricista regolarmente iscritto come
    artigiano quindi, sono una partita IVA!dal 1993
    Vorrei sparire per sempre dal’ITALIA!!anche avendo una situazione economica non tragica ma
    ormai, mi sento preso per i fondelli.
    Se ne avrei la possibilità, proverei volentieri
    a cambiare aria.

    saluti a tutti

  • Ciao, ti posso rispondere direttamente io, sono arrivato da un mese, e ancora mi devo abituare a come si vive qua. Ti posso dire a mio parere moltoooo personale che con 800 euro puoi vivere se non prendi un appartamento in centro e se non esci tutte le sere.
    Esempio.
    Abbonamento ai mezzi 10.500 fiorini al mese
    Affitto mio (biolcale in centro) 120.000 tutto compreso. (Anche wifi)
    Spesa mensile cibo e prodotti per la casa. 70.000 al mese circa ( io mangio sempre italiano)
    Telefono 3.500 al mese ( ma se chiami in Italia costa)
    Sigarette per chi fuma tabacco. 15.000 al mese.
    Totale 219.000 fiorini al mese. Uscite escluse.
    Quello che ti posso dire che ancora mi “frega” è il cambio in fiorini, perché mi sembra di avere 240.000 lire in tasca.
    Spero di esserti stato di aiuto.

    • Pasquale Palmiotto

      Effettivamente si può risparmiare molto non prendendo un appartamento in centro. Dopotutto ci si può spostare molto bene con tram e metro, sfruttando cosi al meglio l’abbonamento da 10500 fiorini al mese. Un’altra spesa che si può ridurre sensibilmente è quella del tabacco: acquistando tabacco sfuso, tubi per sigarette e la macchina riempitubi spenderesti 1/3. Per abituarsi servono un bel pò di mesi. Per il cibo riesci a non spendere molto, nonostante tu scriva di acquistare cibo italiano.

      • Si lo so, ma ho scelto l’appartamento in centro perché ho tutto a portata di mano. Scendo e in 10 minuti arrivo ovunque anche a piedi, infatti credo che non farò più l’abbonamento, tanto sono qui diciamo (in vacanza) e non ho nessuno che mi corre dietro…
        Per le sigarette io compro il tabacco, una busta ogni tre giorni, più filtri e cartine.

    • SALVE A TUTTI,
      SONO UN’UOMO DI ANNI 36 E NON E’ SICURO MA FORSE PER MOTIVI DELLA SOLITA CANZONE CHE VA AVANTI DA CENTINAIA DI MIGLIAIA DI ANNI,DATO CHE IL SUD E’ POVERO,E POI NON TI METTONO NEMMENO NELLE CONDIZIONI DI POTER LAVORARE IN UNA DETERMINATO SETTORE.SONO UN PIZZAIOLO LIVELLO BASILARE VORREI SAPERE DATO CHE E’ APPUNTO IN FORSE DOVREI TRASFERIRMI Lì A BUDAPEST DATA LA MANCANZA DI LAVORO A NAPOLI,QUINDI VA BENE ANCHE L’ESTERO VORREI SAPERE PER VIVERE DIGNITOSAMENTE QUANTO DOVREI GUADAGNARE PER STARE AI RITMI BUDAPESTIANI? NEL SENSO CHE IN ITALIA MEDIAMENTE UN’OPERAIO OVUNQUE VIENE IMPIEGATO, LO STIPENDIO CHE ANDREBBE A PERCEPIRE MEDIAMENTE NELLA MEDIA NAZIONALE CORRISPONDE A 1200 EURO AL MESE, MENTRE A BUDAPEST QUANTO DOVREI GUADAGNARE PER VIVERE PAGARE ALLOGGIO,SPESE CONDOMINIALI?QUANTO COSTA UNA BOTTIGLIA DI LATTE EPR ESEMPIO? QUANTO COSTA PER ESEMPIO UN PACCO DI BISCOTTI?E’ URGENTE ATTENDO NOTIZIE A RIGUARDO UN FORTE RINGRAZIAMENTO A CHI MI RISPONDERA’ GRAZIE CORDIALMENTE SALUTO E RINGRAZIO
      FABRIZIO

  • ragazzi mi hanno offerto un lavoro a budapest in un ristorante italiano…arriverò a budapest il gg 11/02….consigli?per i nuovi arrivati…

  • Scusate, ma quanto costa in media un appartamento di 140 mq in Ungheria ?
    Io percepirò circa 2200 euro di pensione al mese, sarebbe sufficiente per vivere dignitosamente in Ungheria, visto che in Italia ormai anche con tale rendita non si vive più bene ?

    • Pasquale Palmiotto

      Una pensione di 2200 euro al mese sarebbe molto più che sufficiente per vivere dignitosamente. Sarebbero più di 650mila fiorini al mese…..davvero tanti. Per il costo di un appartamento dipende molto da dove lo si prende. Immagino si riferisca a Budapest, ma anche li al centro i prezzi sono più alti. In ogni caso ripeto con una pensione cosi avrebbe l’imbarazzo della scelta. Per maggiori informazioni sull’affitto ma anche per avere un aiuto reale a cercare un appartamento, le consiglio di iscriversi sulle pagine facebook come Italiani in Ungheria o Italiani a Budapest. Molti italiani fanno questo come lavoro.

  • Ignazio Castronovo

    salve a tutti mi chiamo Ignazio vivo dal 2004 vivo in Ungheria, fino a poco tempo fa ero un piccolo imprenditore gestivo un ingrosso nel settore alimentare, la mia attività si occupava della distribuzione di prodotti alimentari e attrezzature per la gastronomia tipo macchine di caffè, forni per pizzerie, ed altre attrezzature sempre nel settore ristorazione, prodotti per l’imballaggio alimentare, caffè, olio, ecc. da due anni in qua purtroppo nonostante la mia buona volontà e l’impegno e l’amore per il mio lavoro non sono riuscito ad uscirne fuori da questa maledetta situazione di conseguenza sono costretto a chiudere e cercare lavoro per farsi di garantire il minimo indispensabile alla mia famiglia e ritrovare la forza e la dignità che un comune mortale merita.
    Cerco lavoro in Ungheria disponibilità di spostarmi in altre località ovunque sia, offrendo la mia esperienza nell’ambito commerciale tipo vendita, acquisti, gestione punto vendita, magazziniere, ufficio, in passato in Germania ero titolare di un ristorante di conseguenza mi ritrovo una modesta esperienza nella ristorazione.
    Padronanza Lingue:
    Un buon Tedesco scritto e parlato, madrelingua Italiano e un modesto Ungherese.
    Ottimo uso del computer Excel, word.
    Per contattarmi vi prego di farlo tramite mio e-mail: ignazio2012@libero.it ,
    Sperando in un vostro interesse mi permetto di salutarvi
    Cordiali Saluti
    Ignazio Castronovo

  • Buonasera,e’ complicato aprire un bar a Budapest? Che tipo di costi bisogna affrontare? Grazie,Mario

    • Pasquale Palmiotto

      Ciao Mario, ti consiglio di iscriverti ai gruppi Italiani in Ungheria e Italiani a Budapest su facebook. Li troverai altri italiani che hanno già affrontato e risolto questo problema e ti daranno informazioni e consigli utili.

  • Innanzitutto Pasquale Grazie….ero proprio alla ricerca di qualcuno che mi desse un’idea sugli stipendi a Budapest…una società ungherese (multinazionale) mi ha contattato per Order Management Agent with Italian proponendomi uno stipendio pari a 700/800€..
    che ne dici??? ti sembra “giusto” per una tale posizione? Io come Buyer Estero qui guadagnavo 1460€…ti sembra +o- equivalente o mi stanno sottopagando???
    grazie tantissime

    • Pasquale Palmiotto

      Conosco questa posizione lavorativa solo di nome per aver letto qualcosa su internet, poi nella pratica non so quanto sia faticosa e quanta responsabilità richieda. Quindi non sono la persona più indicata per dirti se sia una retribuzione giusta per questa posizione. Ma posso dirti che con € 800 saresti assolutamente negli standard di Budapest per quanto riguarda lavori con le multinazionali. Poi trasferendoti potresti valutare altre opportunità lavorative sul posto se dovessi ritenere di poter ottenere di più.

  • Scambi Internazionali Italia

    Solitamente non commento gli articoli per mia indole a non giudicare ma questo articolo è fantastico.

  • francoluis ferrise

    Ciao Pasquale,
    complimenti per l’articolo,ottima descrizione,volevo chiederti alcune informazioni,ma non vorrei disturbare sul forum,cmq in breve sono un tecnico elettronico,specializzato in impianti civili e con un ottima preparazione sia culturale che tecnica,avevo una piccola impresa artigianale,che a causa dei mancati pagamenti e delle tasse ho dovuto chiudere,ho 56 anni,pensi potrei trovare uno sbocco lavorativo in Ungheria ?
    Se fosse possibile vorrei qualche indicazione : a chi rivolgermi eventualmente.
    Grazie comunque un cordiale saluto

    • Pasquale Palmiotto

      Ciao, grazie per il tuo commento. Iscriviti sulle pagina facebook Italiani in Ungheria o Italiani a Budapest e fai pure li una domanda. E’ un luogo di incontro di tutti gli italiani in Ungheria e troverai qualcuno che potrà fornirti qualche utile informazione.

  • ciao Pasqule,ti chiami come mio marito)….allora io sono ungherese ma da 25 anni vivo in calabria. vorrei ritornare in ungheria ed aprire una piccola trattoria calabrese.soldi non c’e lo……io ed miei figli hanno la doppia cittadinanza. non eccessariamente a Budapest vorrei ad aprire la trattoria. mio figlio dovrebbe frequentare anche l’universita ingeberia mecchanica di bilingue che mi pare c’e a Debrecen. conosci qualche finanziamento europeo o ungherese in atto per aprire queste genere di attività? qui in calabria non c’e piu niente…….e poi ancora ho la bambina che ha 10 anni..e un periodo molto difficile. naturalmente io parlo perfettamente in ungherese diciamo anche in italiano dopo 25 anni…Complimenti per l’articolo …ogni ungherese si arrangia come puo..grazie andrea

    • Pasquale Palmiotto

      Ciao Andrea, innanzitutto grazie per i complimenti. Non sono a conoscenza dell’esistenza dei finanziamenti di cui chiedi ma puoi provare a chiedere sulle pagina facebook Italiani in Ungheria o Italiani a Budapest. Li troverai sicuramente qualcuno in grado di darti informazioni in merito.

    • Ciao se ti interessa possiamo scambiarci opinioni anche io ho perso il lavoro e vorrei trasfermi in H ….che conosco un poco.

  • Ciao innanzi tutto complimenti per la spiegazione dettagliata. Ti volevo chiedere : ho intenzione di partire per BP a ottobre perché la mia ragazza deve finire gli studi,vorrei cercare lavoro e mi hanno consigliato le multinazionali ( nn conoscendo l ungherese) oltre l italiano parlo inglese (b2) . Li ho tanti amici e amiche oltre la mia ragazza quindi ho aiuti madrelingua, ma vorrei chiedere a te se conosci dove poter inviare CV perché parlando con gente del posto nessuno mai mi ha menzionato le multinazionali , cosa che invece mi hanno consigliato tutte le persone che hanno trascorso un periodo a BP… Grazie in anticipo Szia 🙂

    • Pasquale Palmiotto

      Ciao Bruno, il miglior consiglio che posso darti è di frequentare le pagina facebook Italiani a Budapest e Italiani in Ungheria. Li troverai persone che potranno darti risposte aggiornatissime in tempo reale. Ma sopratutto ti consiglio di andare su quelle pagine perchè puoi fare amicizia con gli altri iscritti (ce ne sono parecchi che lavorano nelle multinazionali) e se farai loro una buona impressione (non sto dicendo che ti analizzeranno da capo a piedi 🙂 ) sicuramente potranno darti una mano e farti entrare per “conoscenza”. In queste multinazionali cercano sempre personale, ma appunto è importante conoscere l’inglese (non ricordo a quale livello). C’è anche un’azienda che assume chi parla solo italiano ma la loro politica attualmente è orientata sull’assunzione di ungheresi che parlano italiano e non di italiani…..

  • Bellissimo articolo, denso di informazioni e di spunti per chi sta pensando (e siamo in molti!) di andarsene dall’Italia. Io sono stata a Budapest e nemmeno a dirlo…l’ho trovata fantastica, si respira la maestosità e la grandezza dell’impero austro-ungarico ma al contempo la freschezza di una società giovane, dinamica e con tanta voglia di fare. Dall’articolo si capisce molto bene anche il fatto che non è vero che in Ungheria si può vivere con pochissimo, anche lì i costi degli affitti ci sono, non come in Italia certo, ma sono comunque una spesa da tenere in considerazione, da cio’ che ho visto anche a Budapest si possono spendere molti soldi. Ricordo che il primissimo posto in cui sono andata, diciamo per errore, è stato un localino a Varosliget…un bicchiere di vino 18 euro!!!Ma mi sono resa subito conto che è un caso isolato, e che in tutto il resto della città si può mangiare molto bene con pochi soldi e se vogliamo parlare di divertimento…conservo un bellissimo ricordo di una sorta di gioco fatto proprio a Budapest (e mai piu’ trovato in altre nazioni)…dei ragazzi si erano reinventati un vecchio appartamento, introducendoci dei giochi di ingegno, si chiama “escape game”, mi sono divertita tantissimo! Insomma a tutti consiglierei di andare a Budapest, ma non prima di aver letto l’articolo di Pasquale. Complimenti davvero!

  • ciao a tutti sto pensando anche io di andare li avendo conosciuto una ragazza ungherese a Vicenza e mi ha parlato della sua nazione tengo a precisare che sono 12 anni che faccio il macellaio presso una catena di supermercati del Veneto magari si trova una occupazione lì!grazie in anticipo a chi mi fornirà un po di informazioni generali !

  • 700_800 euro mensili a Budapest ???? Non ci pensate nemmeno si vedono migliaia di macchine solo BMW mercedes Volvo Audi da 100 mila euro in su a Budapest……e un amico di questi mi racconta che con 500 euro si fa una bella serata alcolica in allegria….con amica figa stratosferica …e tenete presente che c’è in atto una bolla immobiliare dal 2015 a meno di 100.000 ft al mese non si trova più nulla a Budapest….oltre una mentalità arrogante consumistica e un approccio disvalorico al denaro se chiedi a un ungherese cosa sono mille euro ti rispondono “nulla” e sono edes elet oriented chi deve lavorare per campare e’ nella mentalità ungherese di oggi un povero sfigato……figuriamoci 700_800 io da poveraccio con famiglia a carico ci campo una settimana…..ma da poveraccio vedete voi !

  • Salve, ho ricevuto un offerta lavorativa a budapest, con stipendio di 170000 ft (600€), con questa cifra è possibile vivere dignitosamente… Quanto costa affittare una stanza singola in condivisione a Budapest centro???

    • ivanilterribile

      Non sono tanti ma dignitosamente puoi vivere. Non possiamo parlare di riuscire a mettere qualche soldo da parte. Per il costo delle stanze condivise ti conviene informarti su una delle pagina fecebook degli italiani a Budapest.

  • tra i vari gruppi di facebook che hai citato hai dimenticato di citare quello ufficiale a quale fanno riferimento principalmente gli italiani che vivono a budapest. ” Italiani a Budapest Official Group “

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