Come scegliere la pompa di sentina

Antica pompa di sentina

Foto by Lokilech (Own work) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 or CC BY-SA 2.5-2.0-1.0], via Wikimedia Commons.

Di pompe di sentina ce ne sono tante, manuali, elettriche a immersione o autoadescanti, oppure elettriche automatiche. Come scegliere quella più adatta alla propria imbarcazione? Oggi vi daremo qualche consiglio utile.

La pompa di sentina: cos’è e a cosa serve

Le pompe di sentina possono essere di tre diverse tipologie: pompe di sentina manuali, pompe di sentina elettriche a immersione e autoadescanti, oppure pompe di sentina elettriche automatiche.

La pompa di sentina serve per evacuare l’acqua, in caso di falla. Il suo funzionamento è molto semplice, aspira acqua da un luogo, come ad esempio la barca, per convogliarla in un altro luogo, ad esempio l’esterno della barca. Motivo per cui è fondamentale averne una o due a bordo, in base alla lunghezza dell’imbarcazione. La sua presenza è prevista infatti dal regolamento.

Come scegliere una pompa di sentina

La pompa di sentina va scelta in base al posto disponibile sulla barca. Ovviamente è importante sceglierne una della misura adeguata e non acquistarne una sottodimensionata, solo perché si vuole risparmiare spazio. Facendo una scelta sbagliata si rischia di non avere e disposizione una pompa di sentina funzionale e adeguata al proprio scopo.

Anche sulla tipologia, se non si hanno le idee chiare, esistono pompe di sentina automatiche, che possono funzionare anche in manuale.

Differenze tra le pompe di sentina

Come dicevamo esistono tre tipologie di pompe di sentina. Quelle manuali permettono di portare l’acqua fuori dalla barca grazie ad un meccanismo a mano, solitamente composto da una leva. Compiendo un movimento in avanti e uno indietro è possibile evacuare la barca dall’acqua in una quantità che può variare tra i 25 e i 100 litri al minuto.

Il difetto delle pompe a sentina manuali è che hanno un flusso scarso, ma possono comunque essere utili per chi ha necessità di evacuare l’acqua stagnante. L’aspetto positivo invece è che una pompa manuale, in occasione di un guasto elettrico a bordo della nave, continuerà comunque a funzionare.

Altrimenti è possibile scegliere una pompa di sentina elettrica portatile, a pile.

Ci sono poi le pompe di sentina ad immersione. Il loro funzionamento è legato alla presenza di un motore che aspira l’acqua e la porta fuori dalla barca. Questo tipo di pompa di sentina consuma poca elettricità, quindi si presta particolarmente per chi ha l’esigenza di un sistema efficace, ma non troppo dispendioso. Il contro è che il funzionamento della pompa di sentina a immersione non supera mai l’ora. Con questa tipologia di pompa potrete evacuare fino a 160 litri al minuto.

Infine ci sono le pompe di sentina elettriche. Queste pompe si installano su un punto basso e di difficile accesso, ingombrano poco e si possono staccare per pulire i filtri ed evitare che la turbina smetta di funzionare.

Il funzionamento delle pompe di sentina elettriche è lo stesso delle pompe di sentine elettriche a immersione. La differenza sta nel fatto che c’è un galleggiante che si attiva quando l’acqua raggiunge una determinata altezza, di solito tarata tra uno e due centimetri.

La regolamentazione

Le barche di lunghezza pari o inferiore ai 12 metri devono essere provviste di pompa di sentina manuale, fissa o portatile. Quelle di lunghezza superiore ai 12 metri invece ne devono avere due a bordo, fisse. Una delle due, deve essere automatica e l’altra invece azionata a mano. La portata di ciascuna pompa di sentina deve essere misurata in base alla lunghezza della barca.

E voi, avete già scelto quale pompa di sentina può fare al caso vostro?

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